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Monache a Venezia

      Nell'antica Venezia era in uso, non per vocazione ma per neccessità, farsi monache o frati. Rinchiudersi in convento era una delle poche scelte per non avere una vita misera come Venezia offriva alla maggior parte del popolo. Questo è uno dei motivi per il quale neanche i conventi sfuggino al "vizio" che era molto frequente anche tra le suore e i frati . Il termine "monachini" infatti era stato dato agli amanti delle monache, che con astuzzia riuscivano ad accedere nei conventi, per i loro incontri amorosi. Con gli anni le leggi si fecero sempre più rigide: Vietato ai frati l'ingresso nei chiostri delle monache. Vietato presenze maschili nei conventi , solo in caso di morte. Vietato ai confessori entrare nei conventi ,almenochè non avessero passato i sessant'anni. Le punizioni , molto frequenti all'epoca, erano di multe o frustate sulla pubblica piazza anche per le suore complici .     Chiesa dei Carmini a Venez...

Gondole a Venezia

  La Gondola a Venezia   Una delle imbarcazioni che si possono vedere in gran quantità a Venezia è la Gondola. La Gondola è diventata oramai il simbolo di Venezia, apprezzata in tutto il mondo, perchè fa vedere al turista un aspetto della città da un'altra visuale. Questa imbarcazione, unica al mondo, composta da ben 8 tipi di legno diverso, sul davanti porta il "féro" (ferro) a sei denti che rappresenta i 6 sestriere in cui Venezia è divisa, dietro c'è il "risso" che si dice possa simboleggiare l'isola della Giudecca. Il suo colore nero sembra sia un voto religioso da parte di tutti i Veneziani in onore delle milioni di vittime a causa della Peste che invase l'isola e non solo intorno al 1500.     Di Roberta Carraro.       

La Moretta, maschera veneziana

Moretta   La moretta è una maschera ovale di colore nero, apprezzata dalle donne di nobile e modesta condizione. Esaltava maggiormente il colore biondo dei capelli e la carnagione chiara. La maschera era amata dagli uomini per via di un piccolo accorgimento. Stava attaccata alla faccia mediante un bottone, all’altezza della bocca, dove le donne dovevano addentare. Si creava cosi un alone di mistero verso questa figura femminile taciturna.     Moretta in cartapesta decorata da Maskerelle di Roberta Carraro.  

La vincitrice del Concorso Maskerelle

    La vincitrice del concorso prenatalizio 2011 di Maskerelle  ha pubblicato questa bellissima foto, a testimoniare che il premio cioè una maschera in cartapesta fatta a mano da Maskerelle è arrivata a destinazione, e inoltre,con mia grande sorpresa ha vinto un'amante del travestimento e del carnevale. Grace, il nome della vincitrice, ha creato questo costume che richiama i colori della maschera che ha dovuto pò rielaborare , e poi ha sfilato assieme ad altre maschere. Grazie Grace ed anche al fotografo Arnaud Poitou.       Roberta Carraro.   Un grazie a tutti coloro che hanno partecipato.  

Burano e Torcello

Abito nella provincia di Venezia, e vado sempre a Venezia per lavoro o a fare brevi visite. Da molti anni non andavo a visitare le famose isole di Venezia. Ultimamente sono riuscita a organizzare una gita a Torcello e Burano.....ne sono rimasta affascinata. Quando vai da bambino in questi posti d'arte non riesci ad apprezzare in pieno le meraviglie create dall'uomo. Torcello Burano Che ne dite avevo ragione o no!! Sono propio da visitare

LA BAUTA

Ciao amici, sono stata incaricata a decorare una maschera Bauta in cartapesta personalizzandola al tessuto dell'abito.Ho iniziato a studiare i fiori tessuti sul mio pezzo di stoffa. Il cliente ha richiesto un tipo di decorazione molto diffuso a Venezia. Una scacchiera con carta musica, foglia oro e colore. Il tipo di decoro, non difficile ha richiesto un periodo di tempo non troppo lungo. Per il fiore invece c'e voluto un pò più di tempo. Questo è il risultato finale, con aggiunta di vernici finali per dare un effetto lucido. Certo è che questa maschera sarà  assolutamente unica. Made in venice © Maskerelle di Roberta Carraro.

Bomboniere Veneziane ,fancy sweet-box

Questa potrebbe essere un'idea da usare per confezionare queste scatoline in ceramica. Ho usato una semplice scatola trasparente 5 x 5 x 5 cm, per non nascondere la decorazine fatta a mano con china nera, colori e brillantini. Non può mancare il certificato di garanzia di Maskerelle che fa in modo di dare più valore al lavoro artigianale, fatto con professionalità ma anche passione. Scatola in ceramica decorata cm 4, da usare come porta anelli o porta pillole.