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Pierrot a Venezia

Un giorno sono stata contattata da una signora e abile sarta, che mi chiedeva di realizzare per lei delle maschere in cartapesta di Pierrot . Mi sono messa subito al lavoro per cercare di darle un prodotto di qualità che potesse soddisfare le sue richieste.   Questo è il risultato finale. Per non parlare dei bellissimi costumi di carnevale abbinati che riprendono  i colori oro e argento, il risultato è un trio eccezionale di Pierrot. © Maskerelle di Roberta Carraro         Un ringraziamento alla sig.ra Marilena Ruini. Roberta Carraro

Maschere Veneziane in cartapesta.

  Ciao sono disponibili delle nuove creazioni di Maskerelle .   Hand made venitian mask   Tutti i modelli sono frutto di tanta passione e amore, abbinando l'eleganza dello stile e dei colori. Con un piccolo contributo spese di spedizione e possibile avere in pochi giorni la Vostra maschera Veneziana originale in cartapesta. Il Carnevale vi aspetta !!!     Volto Corona Euro 40,00     Volto Musica Euro 40,00     Colombina Corona Euro 25,00     Colombina Corona Euro 25,00   Richiedete modelli e colori preferiti...sarò a vostra disposizione per chiarimenti. Visitate anche la pagina Negozio e la pagina Maschere del blog   maskerelle@alice.it   Roberta Carraro                                 

Venezia.

  Alcune immagine di Venezia, la bellissima Venezia.                         Foto di Roberta Carraro.          

Monache a Venezia

      Nell'antica Venezia era in uso, non per vocazione ma per neccessità, farsi monache o frati. Rinchiudersi in convento era una delle poche scelte per non avere una vita misera come Venezia offriva alla maggior parte del popolo. Questo è uno dei motivi per il quale neanche i conventi sfuggino al "vizio" che era molto frequente anche tra le suore e i frati . Il termine "monachini" infatti era stato dato agli amanti delle monache, che con astuzzia riuscivano ad accedere nei conventi, per i loro incontri amorosi. Con gli anni le leggi si fecero sempre più rigide: Vietato ai frati l'ingresso nei chiostri delle monache. Vietato presenze maschili nei conventi , solo in caso di morte. Vietato ai confessori entrare nei conventi ,almenochè non avessero passato i sessant'anni. Le punizioni , molto frequenti all'epoca, erano di multe o frustate sulla pubblica piazza anche per le suore complici .     Chiesa dei Carmini a Venez...

Gondole a Venezia

  La Gondola a Venezia   Una delle imbarcazioni che si possono vedere in gran quantità a Venezia è la Gondola. La Gondola è diventata oramai il simbolo di Venezia, apprezzata in tutto il mondo, perchè fa vedere al turista un aspetto della città da un'altra visuale. Questa imbarcazione, unica al mondo, composta da ben 8 tipi di legno diverso, sul davanti porta il "féro" (ferro) a sei denti che rappresenta i 6 sestriere in cui Venezia è divisa, dietro c'è il "risso" che si dice possa simboleggiare l'isola della Giudecca. Il suo colore nero sembra sia un voto religioso da parte di tutti i Veneziani in onore delle milioni di vittime a causa della Peste che invase l'isola e non solo intorno al 1500.     Di Roberta Carraro.       

La Moretta, maschera veneziana

Moretta   La moretta è una maschera ovale di colore nero, apprezzata dalle donne di nobile e modesta condizione. Esaltava maggiormente il colore biondo dei capelli e la carnagione chiara. La maschera era amata dagli uomini per via di un piccolo accorgimento. Stava attaccata alla faccia mediante un bottone, all’altezza della bocca, dove le donne dovevano addentare. Si creava cosi un alone di mistero verso questa figura femminile taciturna.     Moretta in cartapesta decorata da Maskerelle di Roberta Carraro.  

La vincitrice del Concorso Maskerelle

    La vincitrice del concorso prenatalizio 2011 di Maskerelle  ha pubblicato questa bellissima foto, a testimoniare che il premio cioè una maschera in cartapesta fatta a mano da Maskerelle è arrivata a destinazione, e inoltre,con mia grande sorpresa ha vinto un'amante del travestimento e del carnevale. Grace, il nome della vincitrice, ha creato questo costume che richiama i colori della maschera che ha dovuto pò rielaborare , e poi ha sfilato assieme ad altre maschere. Grazie Grace ed anche al fotografo Arnaud Poitou.       Roberta Carraro.   Un grazie a tutti coloro che hanno partecipato.